Pullman caduto nel Po, la scuola dei bimbi in gita: “Abbiamo detto loro che il bus si è rotto”. Il Museo Egizio contatta le docenti

L’altro ieri, 26 marzo, come abbiamo scritto, si è consumata una tragedia: un pullman turistico che stava andando a prendere una scolaresca in gita a Torino è caduto improvvisamente nel fiume Po. A morire l’autista, si pensa vittima di un infarto.

I bambini hanno poi usufruito di un altro mezzo per tornare a casa. Ma come è stata affrontata con loro la tragedia? A spiegarlo l’istituto stesso, a La Stampa. “Va tutto bene, i bambini e i docenti sono tranquilli. Certo, può immaginare lo spavento… Ai piccoli abbiamo spiegato, per come potevamo, che il pullman si era rotto”, queste le parole del dirigente scolastico.

La scuola ha gestito bene la situazione

“La preoccupazione c’è stata, ma era chiaro fin dal primo secondo che i bimbi non fossero coinvolti. E che non avessero visto nulla di quello che è successo. Poi nelle classi verrà fatto un lavoro dedicato. D’altronde, non hanno

Articoli Correlati

Vuoi rimanere aggiornato sulle nuove tecnologie per la Didattica e ricevere suggerimenti per attività da fare in classe?

Sei un docente?

soloscuola.it la prima piattaforma
No Profit gestita dai

Volontari Per la Didattica
per il mondo della Scuola. 

 

Tutti i servizi sono gratuiti. 

Associazione di Volontariato Koinokalo Aps

Ente del Terzo Settore iscritta dal 2014
Tutte le attività sono finanziate con il 5X1000