Voto in condotta e il peso sulla maturità: gli studenti protestano in diverse scuole d’Italia
Dopo la firma del ministro Valditara all’Ordinanza ministeriale che definisce le modalità di svolgimento dell’Esame di Stato per l’anno scolastico 2024/2025, gli studenti prossimi alla maturità sono sul piede di guerra.
Ricordiamo che l’ordinanza stabilisce che solo chi ottiene almeno 9 in condotta potrà aspirare al massimo punteggio nei crediti scolastici. Chi scende sotto la sufficienza sarà escluso dall’esame, mentre coloro che ricevono un 6 dovranno presentare un elaborato su cittadinanza attiva e solidale. Le nuove disposizioni non riguardano solo episodi di bullismo o violenza contro docenti e compagni, ma colpiscono anche gli studenti che partecipano a occupazioni scolastiche.
Come riportato da Repubblica, in pochi giorni, infatti, gli studenti di Bologna hanno raccolto diecimila firme per chiedere l’annullamento delle sanzioni disciplinari e del 6 in condotta assegnato a chi ha partecipato all’occupazione del liceo Minghetti, noto per la sua forte tradizione di attivismo politico. La mobilitazione continua con il