Indicazioni nazionali, meglio studiare classici, epica e geografia piuttosto che i denti dei dinosauri: Frassinetti risponde agli scettici – VIDEO
Il sottosegretario all’Istruzione Paola Frassinetti difende con fermezza le nuove indicazioni nazionali relative al primo ciclo scolastico. Il rappresentante del Governo e del Ministero fa – durante il convegno alla Camera, organizzato da FdI, “Le radici del futuro – Confronto sulle Nuove Indicazioni Nazionali per la scuola” – ai microfoni della ‘Tecnica della Scuola’: “Siamo aperti a qualsiasi proposta ma riteniamo che la struttura sulle quali poggiano le linee guida sia importante e fatta per dare più conoscenze ai nostri bambini alle nostre bambine, senza una contrapposizione tra conoscenze e competenze: le competenze poi alla fine vengono completate quando c’è una buona struttura di conoscenze alla base. Materie come la Storia sono fondamentali. O come la Geografia, che era stata tolta e accorpata a Geostoria, ma anche la reintroduzione facoltativa del latino nella seconda media: sono tutte materie che riportano alle nostre tradizioni culturali e che andranno sicuramente ad affinare