Maturità 2025, torna il toto-tracce: si scommette sulla prima volta di D’Annunzio, sul primo anniversario ‘tondo’ del Covid e sull’immancabile IA
Gabriele D’Annunzio, Giovanni Verga e Luigi Pirandello: è questo il podio degli autori pronosticati dagli studenti per la prima prova dell’esame di Maturità 2025. E dietro, quasi, il nulla. A circa due mesi dall’inizio dell’Esame di Stato, i maturandi si lasciano andare alle consuete “scommesse” della vigilia sulle possibili tracce selezionate dal Ministero dell’Istruzione e del Merito per lo scritto di Italiano.
A dare il via a questo gioco nazional popolare che appassiona i maturandi (e la nazione intera), come da tradizione è il portale Skuola.net con un osservatorio che ha visto la partecipazione di circa un migliaio di maturandi.
Peccato che queste previsioni al momento abbiano poche probabilità di accadimento: D’Annunzio perché non è mai stato proposto dall’alba del millennio, Pirandello perché è già “passato” per l’Esame di Stato lo scorso anno, Verga (quasi) idem perché manca solo dal 2022. Ma appunto mai dire