Smartphone e AI in classe: la lezione dell’Estonia

I telefoni cellulari fanno parte oramai della nostra vita quotidiana. È possibile lavorarci, organizzare viaggi, ordinare cibo a domicilio e, specie ultimamente, redigere e rielaborare testi, creare contenuti dando mere e stringate istruzioni attraverso l’Intelligenza Artificiale. L’utilizzo in classe, ove v’è la percezione che l’IA possa sostituirsi alle reali competenze e conoscenza dello studente, è severamente ridotto dalle norme che impediscono l’utilizzo di dispositivi elettronici se non per fini didattici o esoneri particolari, specialmente con l’IA per lo svolgimento di attività di produzione scritta. In Estonia, ritenuto uno dei paesi più digitalizzati a livello globale, si cerca di coniugare un uso corretto dei dispositivi in classe e le funzionalità dell’IA. Valutiamo le linee guida del locale Ministero dell’Istruzione e come queste vengono applicate.

La tecnologia come risorsa

L’Estonia, tra i paesi leader nel settore dell’istruzione, ha deciso di non aderire alla tendenza diffusa in molti stati europei di vietare l’uso

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