Scuola, realtà e narcisismo: seguire Hannah Arendt per liberarsi dalla banalità del male

In un’epoca dominata dal narcisismo individualista e dall’onnipresenza deglialgoritmi, la scuola si trova davanti a una sfida cruciale: come coltivare una conoscenza autentica, capace di aprire alla realtà e di formare cittadini consapevoli e pensanti. Prendendo spunto dal pensiero di Hannah Arendt e dalle riflessioni contemporanee di studiosi come Miguel Benasayag e Byung-Chul Han, questo articolo vuole offrire una bussola per orientare l’azione educativa in un mondo complesso e in rapido cambiamento.

La crisi della complessità e il ruolo della scuola.

Viviamo in un tempo in cui la complessità sociale, culturale e tecnologica mette a dura prova le istituzioni, scuola inclusa. Cambiamenti veloci, fragilità delle nuove generazioni e del mondo adulto, l’avanzata dell’intelligenza artificiale (AI) sono solo alcune delle sfide da affrontare. In questo contesto, la scuola non può limitarsi a essere un semplice deposito di nozioni, ma deve porsi come presidio dell’umanità, luogo di

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