Lagrange, un gigante della matematica
Giuseppe Luigi Lagrange dalla Torino sabauda alla Parigi rivoluzionaria. Biografia, scoperte e … fascino della bella Elena della geometria.
Giuseppe Luigi Lagrange (1736-1813)
Il dibattito sull’identità di Giuseppe Luigi Lagrange – italiano o francese? – è tutt’altro che banale. L’autore dell’articolo prova a fornire una risposta seguendo da vicino la biografia del matematico, ricordando che egli nacque a Torino come «Giuseppe Ludovico Lagrangia» e che «da noi, ovvero in Italia, il Nostro è chiamato Giuseppe Luigi Lagrange».
Allo stesso tempo, il testo ricostruisce le ragioni che spinsero molti a considerarlo francese, fino a definirlo correttamente un matematico «italo-francese».
L’articolo presenta inoltre alcuni dei principali risultati scientifici di Lagrange, tra cui il suo uso innovativo del metodo analitico, lodato dallo stesso Eulero, il quale scrisse che Lagrange ottenne «utilizzando unicamente l’analisi lo stesso risultato che l’autore dedusse partendo da metodi geometrici».
Per chiarire il contesto di uno di questi contributi, l’autore di questo articolo dedica una sezione alle proprietà della cicloide, definita come la curva che «è sia la curva del minor tempo (brachistocrona) sia la curva dello stesso tempo (tautocrona)».
Il testo si chiude con una nota curiosa: nonostante la grandezza di Lagrange, alcuni importanti testi di storia della matematica lo citano appena o addirittura lo ignorano, un fatto che l’autore confessa di aver trovato «curioso oltre che sorprendente».