Docenti Vincolati assunti da GPS 1° fascia in anno di prova, MA SENZA ALCUN DIRITTO!
“Docenti Vincolati, assunti da GPS 1° fascia, in anno di prova, MA SENZA ALCUN DIRITTO”! Così in un’e-mail a OggiScuola Andrea Lenato, responsabile del Gruppo Docenti Vincolati – Assunti da GPS 1°Fascia, un gruppo di docenti riunito su Facebook. “Che sta cercando di far conoscere la propria condizione al fine di prendere
delle iniziative sindacali e legali per vedersi garantire il proprio diritto alla mobilità provinciale negato dal reclutamento speciale da GPS dell’estate 2021″. Ecco il testo dell’e-mail di protesta.
Docenti vincolati, la protesta
“Siamo docenti, specializzati sul sostegno, che per far fronte alle gravi carenze dello Stato che non riesce a garantire insegnanti di sostegno specializzati, siamo stati assunti attraverso una procedura straordinaria (decreto sostegni bis art. 59 comma 4 del DL 73/2021). Che ci ha garantito (e di questo ne siamo riconoscenti) l’assunzione in ruolo con deroga, dopo aver superato entro LUGLIO 2022 l’anno di prova e un esame di idoneità che ci garantirà il ruolo con decorrenza giuridica retroattiva da settembre 2021.
Ma c’è un grande MA…
Purtroppo nessuno di noi ha potuto scegliere la provincia dove essere assunti, c’è stata IMPOSTA l’assunzione nella provincia dove eravamo presenti nelle graduatorie GPS (di validità biennale), che nasce esclusivamente per supplenze e non certo per assunzioni a tempo indeterminato con vincolo triennale.
Questo ha determinato di fatto, la nostra permanenza in una provincia NON DESIDERATA dai 2 ai 4 anni e chissà quanti altri ancora!
Come se non bastasse, adesso si è trovato uno spiraglio per garantire almeno per un anno la partecipazione alla mobilità, ma noi RESTIAMO FUORI perchè la modifica interessa chi ha un contratto a tempo indeterminato e non noi che, anche se in anno di prova e con contratto con deroga finalizzato al ruolo, siamo formalmente assunti a TEMPO DETERMINATO al 31 agosto 2022. Noi, che per un geniale artificio giuridico ci vediamo incanalati verso il ruolo, ma non subito, sembra che NON ABBIAMO DIRITTO A NIENTE!!! Insomma, roba da far girare la testa.
E dato che la testa noi la vogliamo ben piantata sulle spalle a completa disposizione dei nostri alunni e con l’attenzione che può dare solo la tranquillità di lavorare in una sede scelta per davvero e non solo in maniera provvisoria, chiediamo di intervenire LEGISLATIVAMENTE affinchè sia garantito il nostro diritto a partecipare alla mobilità.
Firma anche tu la petizione! Facciamoci sentire”!
(https://docs.google.com/forms
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