Il contratto sulla mobilità va ritirato, Flc Cgil e Uil diffidano il ministero dell’Istruzione
Il palazzo bianco del ministero dell’Istruzione, in viale Trastevere a Roma
La Flc Cgil e la Uil diffidano il ministero dell’Istruzione: qualora non ritirasse il contratto da poco siglato sulla mobilità ricorreranno al giudice. Si tratta di una diffida per comportamento antisindacale e contestuale messa in mora, con richiesta di incontro. Restiamo in attesa della reazione del MI che potrebbe già in giornata fare uscire la nuova ordinanza sulla mobilità 2022.
A sfilarsi dall’attacco frontale nei confronti del ministero dell’Istruzione sono Snals, Cisl e Gilda degli insegnanti, che non hanno firmato la diffida.
La diffida dà tempo al MI 15 giorni entro i quali – si legge nel documento firmato dal segretario Flc Cgil Francesco Sinopoli e dal segretario Uil Pino Turi – Patrizio Bianchi dovrà autorizzare la riapertura della discussione sul CCNI mobilità per tutti i lavoratori del comparto docente, educativo e Ata.
In caso di mancata …..