La Sicilia

La Sicilia è l’isola più grande del Mediterraneo e la regione italiana più estesa e meridionale. Confina a Ovest dal Canale di Sicilia, a sud dal Mar di Sicilia, a est dal Mar Ionio e a nord-est dallo stretto di Messina che la separa dalla Calabria , ed e’ bagnata a nord dal mar Tirreno 

• lungo la costa tirrenica si trovano tre catene montuose, i Peloritani, i Nebrodi e le Madonie.

• le pianure sono poche: la piana di Catania, la Conca d’Oro, la Piana di Gela 

• i fiumi hanno un carattere torrentizio, i principali sono il Salso e il Simeto 

Vicino alla costa orientale si innalza l’Etna, vulcano ancora attivo e cima più alta della regione.

Le coste occidentali sono basse e sabbiose, nelle coste orientali, invece, le coste settentrionali sono alte e rocciose.il clima è mediterraneo con inverni piovosi ed estati molto calde. 

Sono presenti vari Arcipelaghi, a nord di Palermo cè Ustica, più a est le Eolie, a ovest le Egadi, a sudovest troviamo Pantelleria e a sud le isole Pelagie. 

Come parchi troviamo solo 5 regionali.

Settore primario: l’agricoltura e’ molto diffusa si coltivano olivi viti, ortaggi ed e’ diffusa la produzione di agrumi e come allevamento si allevano ovini e caprini, il pistacchio di Bronte è un’eccellenza. Infatti è il settore più importante. 

Settore secondario: si trovano molte industrie come quelle degli impianti petrolchimici, centrali termoelettriche e giacimenti di petrolio e di gas metano. Nei pressi di Catania si estende una zona industriale detta : Etna Valley.

Settore terziario: il turismo è molto importante grazie alle località balneari. I principali collegamenti stradali e ferroviari si sviluppano lungo la costa .

 La popolazione e le città  

La Sicilia e’ una delle regioni più popolose, ha una media di 5 milioni di abitanti con una densità di 196 ab/kmq. Il capoluogo della regione e’ Palermo ed e’ ricca per opere d’arte, di splenditi palazzi. Poi troviamo altre province: Caltanissetta, Agrigento, Catania, Enna, Messina, Ragusa, Siracusa ,Trapani.

La chiesa di Santa Maria dell’Ammiraglio si trova a Palermo in piazza Bellini, che fu edificata nel 1143 da Giorgio di Antiochia. Nel XV secolo fu concessa dal vicino convento delle suore Benedettine e da allora viene detta della Martorana.

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La Mia Isola: una mappa per conoscersi

Questo laboratorio di arte e immagine è stato ideato per aiutare gli studenti delle classi prime a riflettere sulla propria identità, sui gusti e sulle emozioni, trasformando questi elementi astratti in un paesaggio visibile e concreto: la propria “isola interiore”. È un’attività perfetta per l’inizio dell’anno scolastico o per i percorsi di orientamento legati all’identità. Gli obiettivi dell’attività toccano vari temi didattici:

Sviluppare l’auto-analisi e la consapevolezza emotiva.

Comprendere e applicare i principi base della cartografia (leggibilità, nomenclatura, uso del colore).

Sperimentare la tecnica mista (matite colorate e acquerello “bagnato su bagnato”).

Utilizzare la forma come elemento espressivo (la lettera iniziale del nome).

Materiali Necessari:

Fogli da disegno A4 o A3

Matite colorate

Matite, gomma

Acquerelli, pennelli, acqua

Pennarello nero a punta fine

Abbiamo cominciato con un momento di riflessione. Sul retro del foglio, abbiamo scritto tutte le cose che ci piacciono e che sono importanti per noi: le passioni, gli amici, i sogni, il cibo preferito, interessi a scuola e fuori, attività con amici/familiari, fonti di benessere, sogni, emozioni (tristezza, rabbia, gioia). Questa lista, che abbiamo creato rispondendo a domande personali, è diventata il cuore della nostra isola. Poi siamo passati alla fase creativa, abbinando a queste parole dei luoghi geografici o elementi paesaggistici. Abbiamo cercato di trasformare ogni passione in un pezzo di mappa o TOPONIMO (come una montagna, una valle, una baia, un palazzo) abbinando a ciascun interesse un luogo (naturale o artificiale) e dandogli un nome creativo. Così, per esempio, è nata “La valle delle biciclette”, “La montagna delle note” o “La città della ginnastica” sulla nostra isola.

Per il contorno e la forma dell’isola, abbiamo scelto di usare l’iniziale del nostro nome (ad esempio, la lettera “C” o “M”) e l’abbiamo disegnata a matita sul foglio. All’interno di questa sagoma unica, abbiamo tracciato gli elementi naturali e artificiali che ci rappresentano , facendo attenzione a non calcare troppo la matita per poter cancellare facilmente.

Per la colorazione, abbiamo usato due tecniche diverse. Le terre emerse e gli elementi (montagne, palazzi, ecc.) li abbiamo colorati con le matite colorate, utilizzando i colori classici delle mappe fisiche (verde, marrone, giallo). Per il mare, invece, abbiamo applicato gli acquerelli con la tecnica “bagnato su bagnato”: abbiamo steso prima l’acqua pulita sul mare e subito dopo il colore blu o azzurro, per ottenere sfumature morbide.

Quando il disegno era completamente asciutto, siamo passati alla finitura. Abbiamo ripassato tutti i contorni e i dettagli con un pennarello nero a punta fine per rendere i profili più netti. Infine, abbiamo aggiunto i nomi che avevamo inventato per ogni singolo luogo e area della nostra isola personale.

Ecco la carrellata delle nostre Isole Personali, tutte insieme per formare un arcipelago di personalità tutte uniche e diverse!

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