Con la destra al Governo, Sgarbi ministro dell’istruzione?
Ricompattate le destre dopo lunghe trattative sulla scelta del premier, che verrebbe scelto dal partito che prende più voti, qualcuno incomincia pure a sibilare i nomi dei futuri possibili ministri, nella convinzione che, in base ai sondaggi, questa coalizione vinca le lezioni politiche del prossimo 25 settembre.
Di sicuro le condizioni di una vittoria di Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia, insieme ad altri cespugli di centro-destra, ci sono tutte e sulla base proprio di tali pronostici stanno incominciando a venire fuori nomi di possibili ministri espressione di tale coalizione.
Fra questi è interessante segnalare la proposta che da questo schieramento verrebbe fatta, quella appunto di nominare il critico d’arte, Vittorio Sgarbi, come ministro dell’istruzione.
Doveroso sospendere il giudizio, ma non secondario ricordare che coi governi delle destre la scuola pubblica è stata per lo più sempre messa in secondo piano, a cominciare dalla gestione di Letizia Moratti