Via alle occupazioni studentesche: l’effetto ‘Letta’ e le proteste contro il futuro nuovo governo

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Le urne elettorali sono appena state chiuse e l’esito del voto è stato ormai definito, ma negli istituti scolastici di alcune grandi città si ha la netta impressione che si stia concretizzando, quasi a scoppio ritardato, l’effetto tardivo della propaganda elettorale su un tema dibattuto e contrastato: il rischio del ritorno del fascismo nel nostro Paese. Su questo rischio si basano le motivazioni delle occupazioni di tante scuole iniziate questa settimana, subito dopo il voto di domenica scorsa. Si registrano infatti, in particolare al Nord Italia, diverse agitazioni studentesche contro il futuro nuovo Governo di centrodestra, attualmente ancora in fase in formazione. Dopo l’occupazione del liceo Manzoni proprio contro la vittoria di Giorgia Meloni alle elezioni, è stato ora proclamato uno sciopero degli studenti sempre per lo stesso motivo.

Come riporta MilanoToday, si terrà il prossimo 7 ottobre a Milano lo sciopero in questione, il primo dell’anno, che partirà alle

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