Bonus 150 euro in arrivo a novembre: non tutti i precari scuola potranno beneficiarne
Mentre il Governo in carica lavora fino all’ultimo istante ai provvedimenti legati ai fondi del Pnrr, anche nel settore scuola; e la futura presidente del Consiglio dei ministri, Giorgia Meloni, muove le sue pedine in vista della composizione della nuova squadra di Governo, le bollette della luce e del gas, unite alle preoccupazioni sui fragilissimi equilibri internazionali affliggono gli italiani del comparto pubblico e di quello privato. Insegnanti e personale Ata non si sottraggono a questo stato di cose, in special modo nell’ambito del lavoro precario.
Pensiamo, ad esempio, all’indennità da 150 euro in arrivo, a novembre, per le famiglie, da Palazzo Chigi, per mezzo del DL Aiuti Ter, per sopperire all’aumento generalizzato dei costi. Ancora una volta “la nuova indennità mantiene, purtroppo, gran parte dei difetti e delle iniquità che si erano manifestate in relazione al bonus 200 euro” spiega Flc Cgil in un comunicato. Infatti “riguardo ai lavoratori