Bianchi: “La retribuzione dei docenti deve essere calcolata anche in base alle attività che si svolgono”
Di redazione
Il ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, a margine della presentazione del rapporto dell’Ocse sull’istruzione ha rilasciato un’intervista ai microfoni di TAG24.
“Nella riforma che abbiamo approvato a maggio è evidente che si combatte il rischio della desertificazione delle nostre province, abbiamo dato un incentivo a chi sceglie di insegnare in queste zone periferiche. La retribuzione deve essere calcolata anche in base alle attività che si svolgono ed è straordinariamente importante. Stiamo lavorando molto sul personale tecnico amministrativo. Abbiamo quasi 800 mila insegnante e 500 mila persone tecniche fondamentali”.
“C’è una ministra dedita all’Università”, spiega, “ma da vecchio rettore e da titolare della cattedra Unesco di educazione crescita e uguaglianza penso che il motivo sia semplice. Mentre i corsi strutturati difficilmente vengono abbandonati, penso a Medicina che ha un percorso molto strutturato, molti corsi italiani