Italiano del web, la studiosa Vera Gheno: Da un lato dimostra la sua vitalità, dall’altro è il riflesso di un mondo che urla
“Tullio de Mauro concordava nel dire che l’apertura dell’italiano a nuovi contesti scrittori (e ai nuovi media) fosse un arricchimento per la lingua e, per quanto riguarda l’italiano, la dimostrazione di quanto la nostra lingua sia viva e sana. Non si può quindi parlare esclusivamente di impoverimento linguistico. Attorno a noi però c’è un mondo che urla e quello che noi proponiamo online è esattamente questo modello di comunicazione, sopra le righe, becera, scomposta, non curante di quello che una parola è in grado di scatenare”. VAI AL CORSO
Queste le parole di Vera Gheno, sociolinguista specializzata in Comunicazione mediata dal computer, che per vent’anni ha collaborato con l’Accademia della Crusca, rilasciate nel corso di un’intervista rilasciata all’Università di Padova qualche anno fa.
Il mondo della lingua usata sui social è senza dubbio affascinante, tanto da essere stato oggetto di numerosi studi. Su questo tema si è concentrata