Riallineamento carriera: cosa cambia per docenti e ATA dopo la ricostruzione. Il modello da inviare
La ricostruzione carriera è una procedura che permette ai docenti e al personale ATA di ottenere il riconoscimento del servizio pre-ruolo e l’inquadramento nella fascia stipendiale corrispondente.
Tuttavia, con la normativa attuale, il servizio pre-ruolo non viene valutato per intero, ma solo per una parte. Per recuperare la differenza, esiste il riallineamento carriera, una sorta di proseguimento della ricostruzione carriera che consente un ulteriore incremento dello stipendio mensile.
Vediamo in cosa consiste e come funziona
Il riallineamento carriera è previsto dall’articolo 4, comma 3, del DPR 399/98, che stabilisce che al compimento di un determinato numero di anni di servizio, a seconda della qualifica, l’anzianità utile ai soli fini economici è interamente valida ai fini dell’attribuzione delle successive posizioni stipendiali.
In pratica, si tratta di recuperare il terzo di servizio pre-ruolo che non era stato conteggiato nella ricostruzione carriera, con conseguente aumento dello stipendio.
Il numero di anni di servizio necessari per il riallineamento varia in base alla categoria professionale:
- 16 anni per i docenti laureati della scuola secondaria superiore
- 18 anni per i coordinatori amministrativi, per i docenti della scuola materna ed elementare, della scuola media e per i docenti diplomati della scuola secondaria superiore
- 20 anni per il personale ausiliario e collaboratore
- 24 anni per i docenti dei conservatori di musica e delle accademie
Il riallineamento carriera dovrebbe avvenire automaticamente da parte dell’Amministrazione, ma spesso non è così.
Per questo motivo, è bene prestare attenzione al calcolo del proprio servizio e presentare la domanda apposita entro cinque anni dal raggiungimento dell’anno di servizio previsto. In caso contrario, si rischia di perdere il diritto al riallineamento.
Per capire meglio il funzionamento del riallineamento carriera e le sue implicazioni economiche, è utile conoscere le fasce stipendiali in cui sono suddivisi i docenti e il personale ATA.
Le fasce stipendiali sono sei e corrispondono a sei livelli di retribuzione mensile lorda.
Ogni fascia stipendiale ha una durata minima e massima di permanenza, che dipende dall’anzianità di servizio.
Il passaggio da una fascia all’altra avviene in base al raggiungimento di determinati requisiti di anzianità e merito.
Le fasce stipendiali dei docenti
Per gli insegnanti assunti prima del 01/09/2011:
- 0-2
- 3-8
- 9-14
- 15-20
- 21-27
- 28-34
- 35 e oltre
Per tutti gli insegnanti assunti dopo il 01/09/2011:
- 0-8
- 9-14
- 15-20
- 21-27
- 28-34
- 35 e oltre
Il riallineamento carriera permette di accedere alla fascia successiva prima del previsto, grazie al recupero dell’anzianità pre-ruolo non valutata nella ricostruzione carriera.
Questo comporta un aumento dello stipendio mensile lordo che può variare da circa 100 a circa 300 euro, a seconda della qualifica e del grado di istruzione.
Il riallineamento carriera è quindi una opportunità da non perdere per i docenti e il personale ATA che hanno fatto la ricostruzione carriera.
Scarica il modello da inviare alla scuola di titolarità: Richiesta_riallineamento_carriera