Scrivere per includere
di Vincenzo Campisi
In sede preliminare, occorre precisare che in questo contributo non si farà riferimento al tema legato al ‘genere’, ossia non verranno fornite indicazioni su come evitare di escludere dalla comunicazione le persone che si definiscono non binarie[1].
Scopo di queste pagine è, infatti, indicare una serie di accorgimenti visivi[2] e testuali[3] utili per produrre testi inclusivi, ossia:
- progettati sulla scorta del calcolo delle presupposizioni dei ‘saperi’ dell’alunno;
- calibrati sull’”enciclopedia delle conoscenze” del lettore empirico;
- privi, ove possibile, di “lacune di informazione”;
- scritti secondo i principi del plain language[4];
- accompagnati da esempi e/o immagini delle frasi topiche;
- dotati di un efficace paratesto;
- accessibili e ad alta leggibilità[5].
Inclusivo è, quindi, un testo che richiede un basso carico cognitivo[6] per la comprensione del suo contenuto proposizionale.
I box 1 e 2, presenti in calce a questo articolo, possono fungere da prontuario per la redazione di testi inclusivi. Proporre agli studenti attività formative mediate da metodologie attive ad alto effect size[7] e rispettose del primo principio delle Linee guida dell’Universal Design for Learning[8] richiede ai docenti una specifica competenza nell’adattamento in ottica inclusiva dei testi oggetto di studio da parte degli alunni. L’inclusione, in classe, si realizza, infatti, quando il materiale didattico su cui lavorano gli alunni è condiviso.
A seguire, vengono proposti due esempi di riscrittura di testi originari in testi inclusivi.
[1] Cfr https://accademiadellacrusca.it/it/consulenza/un-asterisco-sul-genere/4018
[2] Cfr A. Calvani, Principi di comunicazione visiva e multimediale. Fare didattica con le immagini, Carocci, Roma, 2011.
[3] Cfr http://www.maldura.unipd.it/buro/ e https://www.unipa.it/archivio-intranet/.content/documenti_NewsFormazione_allegati/Manuale_di_scrittura_amministrativa_completo.pdf
[4] Cfr http://www.segretarientilocali.it/nuovo/File2003/ManualeScritturaAmministrativa.pdf.
[5] Cfr infra Box 1 e 2.
[6] Cfr A. Calvani, Teorie dell’istruzione e carico cognitivo. Indicazioni per una scuola efficace, Erickson, Trento, 2009.
[7] Cfr J. Hottie, Apprendimento visibile, insegnamento efficace. Metodi e strategie di successo dalla ricerca evidence-based, Erickson, Trento, 2016.
[8] Cfr G. Savia (a cura di), Universal Design for Learning. Progettazione universale per l’apprendimento e didattica inclusiva, Erickson, Trento, 2016, pp.15-23.
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