Educazione alle relazioni

Educazione alle relazioni, FLC CGIL: non scaricare su scuola intera responsabilità, serve cambiamento culturale e sinergia diversi soggetti

Roma, 22 novembre 2023 – “Il progetto Educazione alle relazioni illustrato dal Ministro Valditara non affronta alla radice le problematiche connesse alla violenza di genere, ma è una risposta emotiva e propagandistica ai recenti fatti di cronaca che hanno visto protagonisti adolescenti e giovani come vittime e come carnefici”. A dirlo, in una nota, è la FLC CGIL.

“L’impostazione specialistica, la collocazione del progetto in orario extracurricolare e “a scadenza”, l’attribuzione di ruoli impropri ai docenti, quasi fossero psicoterapeuti, e alle associazioni delle famiglie come controllori delle attività svolte, l’affondo sulle conseguenze giuridiche e penali dei comportamenti violenti, non restituiscono alla scuola la sua centralità nella formazione delle nuove generazioni per un autentico cambiamento culturale della società”, continua la nota.

“Per educare al rispetto di genere e alle pari opportunità è necessario diffondere percorsi trasversali rivolti alle alunne e agli alunni di ogni età, a partire dall’infanzia, quando è ancora in fase precoce la strutturazione della vita relazionale e cominciano a consolidarsi pregiudizi e stereotipi, presupposto di future discriminazioni e prevaricazioni”, sottolinea la FLC CGIL.

“Tante scuole già fanno la loro parte, nonostante le ristrettezze di organici, di tempo e di risorse. Per questo chiediamo al Ministro Valditara di dare alle scuolestesse gli strumenti per agire il loro ruolo ed esercitare pienamente la propria autonomia e facoltà progettuale anche in termini di “nuova narrazione” di genere. E, soprattutto, non si pensi di delegare interamente alla scuola un ruolo che spetta a tutte le agenzie educative, a partire dalle famiglie e dalle comunità territoriali, che devono agire sinergicamente. Bisogna evitare di scaricare sul sistema di Istruzione l’intera responsabilità di un intervento che deve essere strutturale nella società e continuativo nel tempo” conclude la nota.

Articoli Correlati

Emergenza Coronavirus COVID-19: notizie e provvedimenti

Ordinanza del 2 giugno 2021 Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. 

Ordinanza 29 maggio 2021 Ai fini del contenimento della diffusione del virus Sars-Cov-2, le attività economiche e sociali devono svolgersi nel rispetto delle “Linee guida per la ripresa delle attività economiche e sociali”, elaborate dalla Conferenza delle Regioni e delle Provincie autonome, come definitivamente integrate e approvate dal Comitato tecnico scientifico, che costituiscono parte integrante della presente ordinanza

Ordinanza 21 maggio 2021 Protocollo condiviso di aggiornamento delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus SARS-Cov-2/COVID-19 negli ambienti di lavoro.

Ordinanza 21 maggio 2021 Linee guida per la gestione in sicurezza di attivita’ educative non formali e informali, e ricreative, volte al benessere dei minori durante l’emergenza COVID-19.

Ordinanza 21 maggio 2021 Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.

Vuoi rimanere aggiornato sulle nuove tecnologie per la Didattica e ricevere suggerimenti per attività da fare in classe?

Sei un docente?

soloscuola.it la prima piattaforma
No Profit gestita dai

Volontari Per la Didattica
per il mondo della Scuola. 

 

Tutti i servizi sono gratuiti. 

Associazione di Volontariato Koinokalo Aps

Ente del Terzo Settore iscritta dal 2014
Tutte le attività sono finanziate con il 5X1000