Il Ministro Valditara forza e per decreto attiva la sperimentazione della filiera formativa tecnologico-professionale
Con un’accelerazione improvvisa, di cui avevamo comunque avuto sentore, nella serata di giovedì 7 dicembre, è stato pubblicato il Decreto Ministeriale 240 concernente il progetto nazionale di sperimentazione relativo all’istituzione della filiera formativa tecnologico-professionale. Il decreto anticipa all’anno scolastico 2024/25 la possibilità di attivare in via sperimentale la filiera formativa tecnologico-professionale visto che il disegno di legge è ancora in discussione al senato (Atto Senato n. 924) per cui non sarà possibile approvarlo in coincidenza con la tempistica delle iscrizioni al nuovo anno scolastico. La stessa sera viene pubblicato anche il Decreto Dipartimentale 2608 e i relativi allegati con il formulario definitivo di presentazione della candidatura da parte delle scuole)
Sul piano del merito, pertanto, come puntualizzato direttamente dalla Segretaria generale della FLC CGIL nel corso della audizione in Senato, ribadiamo il nostro totale dissenso non solo nei confronti del Ddl 924, ma anche verso il progetto di sperimentazione anticipata della filiera formativa. Lo abbiamo affermato attraverso un precedente comunicato, diffuso insieme alla CGIL, oltre che attraverso una recente diretta streaming realizzata lo scorso 29 novembre.
Sul piano del metodo, invece, il DM 240/2023 complica ulteriormente il quadro politico sindacale a causa della decisione del Ministero di accelerare l’iter della sperimentazione. Infatti, mentre il 16 novembre alle organizzazioni sindacali è stato presentato un primo testo nel quale, correttamente, era assente ogni riferimento all’IeFP essendo le qualifiche e i diplomi professionali rilasciati dal sistema dell’IeFP di competenza esclusivamente regionale, successivamente, invece, viene presentato al Consiglio