Revocata la sperimentazione quadriennale della Filiera per nove istituti scolastici
Con Decreto Dipartimentale 226 dell’8 febbraio 2024, il Direttore della Direzione generale per gli ordinamenti scolastici, la valutazione e l’internazionalizzazione del sistema nazionale di istruzione, dott. Fabrizio Manca a parziale rettifica del D.D. 92 del 19 gennaio 2024 e del relativo allegato, ha firmato il provvedimento, destinato a nove istituti scolastici, di revoca dell’autorizzazione all’attivazione delle classi prime relative ai progetti di sperimentazione di percorsi quadriennali attivati con il DM 240 e connessi all’istituzione della filiera tecnologico-professionale.
La FLC CGIL ha contrastato nel merito il provvedimento dalla prima ora, rilevando inoltre, dal punto di vista del metodo, molteplici forzature tese ad anticipare i tempi di attuazione del disegno di legge relativo alla cosiddetta “filiera tecnologico professionale” il cui iter parlamentare è tutt’ora in corso e sta per iniziare il suo passaggio alla Camera dei deputati.
La incomprensibile volontà del Ministero di avviare l’attivazione della riforma nell’anno scolastico 2023/24 hanno costretto le scuole ad assumere importanti e complessi provvedimenti con ritmi sincopati e, per giunta, a ridosso del periodo di sospensione delle attività didattiche. Si sono scaricate sulle scuole e sui dirigenti scolastici pressioni dirette a garantire l’approvazione da parte degli organi collegiali a un percorso che non ha riscosso il riscontro decantato dal Ministro.
Infatti, gli Istituti tecnici e professionali sono strati chiamati a discutibili convocazioni straordinarie dei collegi dei docenti, spesso in modalità online, con l’unico obiettivo di accelerare i tempi di adesione delle scuole al progetto ministeriale. Nonostante il ricorso alla circolare 5299