Classi di concorso: necessari chiarimenti urgenti al decreto ministeriale che ha revisionato i requisiti
In data 13 febbraio 2024 la FLC CGIL ha prodotto una richiesta di incontro in merito alle ricadute prodotte dall’entrata in vigore del decreto ministeriale 255/2023, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 10 febbraio 2024, che ha revisionato i requisiti di accesso ad alcune classi di concorso e realizzato accorpamenti tra insegnamenti di scuola secondaria di primo e secondo grado, in particolare per le classi di concorso A-01, A-12, A-22, A-30 e A-48, A-70 e A-71, caratterizzate da contenuti disciplinari e requisiti di accesso affini.
La nota, indirizzata al Capo Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione del Ministero dell’Istruzione, Dott.ssa Carmela Palumbo e al Direttore generale per il personale scolastico, Dott. Filippo Serra, ha rappresentato l’urgenza di un incontro di chiarimento, oggetto già di una ulteriore, precedente nota dell’8 febbraio, soprattutto in considerazione della prossima apertura della fase di aggiornamento delle GAE e delle GPS. Alla luce del DM 255/2023, infatti, appare necessario chiarire se i docenti già abilitati (ad es. a seguito del superamento del concorso ordinario bandito con il D.D. n. 499 del 21 aprile 2020) in una delle classi di concorso ora accorpate (es. A-01 e A17) possono considerarsi abilitati per entrambe le classi.
La necessità di una rapida definizione della questione è determinata, peraltro, dalla ricaduta del provvedimento anche sulle prossime operazioni di mobilità professionale relative all’a.s.2024/25. Infatti, sarà necessario mettere in chiaro se l’abilitazione già in possesso del docente nella classe di concorso di titolarità può essere considerato requisito valido per l’altra