Stipendi dei prof: Valditara gioca con i numeri
Collettiva.it
l ministro del merito non “va bene” in aritmetica. Nel suo ultimo libro (La scuola dei talenti) – quello presentato con Matteo Salvini – Valditara si avventura in una rivendicazione del proprio operato che avrebbe portato a un sostanzioso miglioramento delle retribuzioni degli insegnanti delle scuole italiane. Ma lo fa truccando in maniera disinvolta i dati del report Eurydice 2022.
La Flc Cgil si è “divertita” a smontare questa vera e propria fakenews. Nel volume vengono infatti riportate in particolare due tabelle che dovrebbero, appunto, far risaltare i progressi retributivi del personale docente italiano rispetto ai colleghi europei da quando al dicastero è subentrato il nuovo ministro. La prima di queste tabelle presenta una classifica delle posizioni retributive dei docenti a livello europeo che vedrebbe al 1° posto l’Austria, i cui docenti a inizio carriera hanno una retribuzione di 34.240 in Pps (Purchasing Power Standing: unità monetaria convenzionale definita da Eurostat che permette di comparare efficacemente le diverse cifre considerando il differente costo della vita), seguono altri cinque paesi fino a incontrare l’Italia, molto ben posizionata, addirittura al 7° posto con 24.810 (sempre in Pps).
Se fosse vero sarebbe un ottimo risultato. Peccato che non è così: l’autore ha di fatto costruito una tabella a uso e consumo della sua tesi, perché leggendo il rapporto si vede bene che la prima posizione in questa classifica non è occupata dall’Austria, ma dal Lussemburgo (49.487 Pps), seguono la Svizzera e molti