Le nature morte di Felice Casorati: copia del chiaroscuro
Per questo esercizio sul chiaroscuro ci siamo ipirati alle nature morte di Felice Casorati (Novara, 1883 – Torino, 1963). Casorati è uno degli artisti più importanti del Novecento in Italia, e uno dei più longevi della sua epoca, avendo attraversato il periodo delle avanguardie, il ritorno all’ordine, il periodo del fascismo fino ad arrivare al dopoguerra. Per questa sua lunga carriera e le sue molte attività artistiche non è facile incasellarlo in una corrente precisa, possiamo però associarlo al “Realismo Magico”, con il suo ritorno all’ordine e al realismo dopo le avanguardie espressioniste e futuriste.
Questa attività di disegno è stata pensata per far comprendere agli studenti di seconda mediaquante tonalità di chiaroscuro si possono trovare in una immagine in bianco e nero perchè la scala delle ombre, delle luci e delle variazioni tonali può essere quasi infinita. Un’altro importante obiettivo è quello di creare l’immagine senza tracciare i contorni degli oggetti rappresentati, ma lavorando SOLO con ombre e luci.
Copiando una fotografia o un’opera d’arte in bianco e nero è più facile comprendere la scala tonale di un’immagine. Ovviamente non si tratta di un disegno dal vero vero e proprio, ma questo esercizio fa comprendere come la variazione di pressione sulla matita può determinare una vasta gamma di luci e di ombre, e come non sia necessario tracciare tutti i contorni di un oggetto per percepirne la forma e il volume.
Per questo disegno abbiamo utilizzato una fotocopia in bianco e nero di nature morte di Casorati o fotografie ispirate alle sue opere, un foglio di carta da lucido da sovrapporre alla fotocopia e una matita colorata. Usiamo un colore anzichè la matita, per non confondere il proprio disegno con l’immagine sottostante e per dosare il chiaroscuro in maniera più efficace. Una volta completato il disegno si incolla la carta da lucido su un foglio bianco per dare più risalto all’immagine.


