Scuola, indicazioni nazionali: importante partecipazione al seminario promosso da FLC CGIL e Proteo Fare Sapere
Di fronte a una platea attenta e partecipe, si è tenuto mercoledì 3 luglio 2024 il seminario “Indicazioni nazionali: attualità e prospettive per la scuola dell’infanzia e del I ciclo”, organizzato dalla FLC CGIL e Proteo Fare Sapere, in collaborazione con l’Università degli Studi Roma Tre.
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Dopo i saluti di Paola Perucchini, Direttrice del Dipartimento di Scienze della Formazione che ha ospitato l’iniziativa, ha introdotto i lavori il Presidente di Proteo Fare Sapere, Massimo Baldacci, mentre Manuela Calza, Segretaria nazionale FLC CGIL, ha illustrato le ragioni per cui si è voluta rilanciare una riflessione collettiva e condivisa sull’importanza di un documento che, dal 2012, rappresenta la cornice di riferimento culturale, pedagogica, didattica del fare scuola.
Sono seguiti gli interventi di Italo Fiorin, sull’interconnessione tra conoscenze, competenze, saperi, di Berta Martini sul curricolo verticale, di Diana Cesarin, sul tema dell’intercultura. La mattinata si è conclusa con il contributo di Elisabetta Nigris, sulla valutazione formativa nella scuola del I ciclo.
Il pomeriggio si è aperto con la relazione di Monica Fontana sulla valenza pedagogica della dimensione temporale e degli ambienti di apprendimento.
Nella tavola rotonda, coordinata da Serena Morando, insegnanti di scuola dell’infanzia (Claudia Lichene e Ivana D’Aniello), primaria (Ilaria Petriglia e Norma De Francesco), secondaria di I grado (Patrizia Salvadori e Francesco Tinelli) hanno offerto uno spaccato di scuola reale, illustrando le buone pratiche ma anche le difficoltà incontrate nel tradurre la visione pedagogica e le suggestioni delle Indicazioni nazionali nella progettazione