Scuola e politica/2. Serve un confronto costruttivo
Sono molti, oltre a quelli già accennati, i temi sui quali sarebbe possibile e auspicabile un confronto civile tra una destra conservatrice e una sinistra riformista capaci di fare le proprie proposte senza demonizzare quelle dell’altra parte: per esempio l’uso o l’esclusione degli smartphone in classe (e anche a casa) per i minori di 14 anni, l’educazione tecnologica dei ragazzi della generazione Alpha (quelli nati dopo il 2010), ma anche quella degli insegnanti non nativi digitali (in pratica tutti), per i quali va valutata l’ipotesi di affiancarli o meno con assistenti virtuali (come già si fa in Cina e si sperimenta altrove), creati dall’intelligenza artificiale, che li aiutino a gestire una didattica personalizzata per venire incontro ai diversi stili e tempi di apprendimento, aspettative e potenzialità di ciascun alunno.
Su alcuni di questi temi il ministro Valditara ha preso decisioni e avanzato proposte.
Intervenendo al