Divieto di smartphone in classe: ecco perché ci troviamo di fronte a una contraddizione
Con la C.M. 5274 dell’11 luglio 2024, il ministro Valditara ha disposto “il divieto di utilizzo in classe dei telefoni cellulari”. La disposizione ha trovato approvazione e sconcerto in egual misura, come testimoniano gli interventi sulla stampa specializzata e non. Un paio di considerazioni quasi ovvie vanno proposte in via preliminare, riguardo la contrapposizione “repressione vs educazione” (risolta evidentemente a favore della prima) e quella “utilizzo/possesso dello smartphone vs concentrazione ed attenzione in classe” (non occorre scomodare autorevoli studi internazionali per riportare una banale constatazione empirica).
La classe diventa (diverrebbe) così un’enclave, una bolla di security e di salute mentale e cognitiva, mentre tutto intorno (a partire dalle mura domestiche) sono in primo luogo gli adulti a fare un uso smodato e compulsivo dei telefoni cellulari. Nel frattempo la società della conoscenza è impegnata a confrontarsi con la rivoluzione epocale dell’IA che, come è stato