Passaggi tra percorsi statali di istruzione professionale e percorsi regionali di istruzione e formazione professionale
Lunedì 22 luglio 2024, con la pubblicazione integrale sul sito istituzionale del Ministero dell’istruzione e del merito, è entrato in vigore il Decreto Ministeriale 118 del 12 giugno 2024 concernente “Linee Guida per la semplificazione in via amministrativa degli adempimenti necessari per il passaggio tra i percorsi di istruzione professionale e i percorsi di istruzione e formazione professionale”. Il provvedimento, opera in attuazione di quanto previsto dall’articolo 8, comma 2, del decreto legislativo 61/2017 di revisione dei percorsi dell’istruzione professionale e raccordo con i percorsi dell’istruzione e formazione professionale, provvedimento su cui la FLC CGIL ha sempre espresso parere fortemente critico se non altro perché ha anticipato al raggiungimento del titolo conclusivo del primo ciclo di istruzione la responsabilità di scegliere tra i percorsi statali di istruzione professionale per il conseguimento di diplomi quinquennali e i percorsi regionali di istruzione e formazione professionale per il conseguimento di qualifiche triennali e di diplomi professionali quadriennali.
In questo quadro generale negativo, il DM 118/2024 – in un’ottica di “riduzione del danno” – ha lo scopo di fornire indicazioni univoche per la semplificazione in via amministrativa degli adempimenti necessari per favorire il passaggio, esclusivamente a domanda delle studentesse e degli studenti, tra sistema dell’Istruzione Professionale e sistema IeFP per il riconoscimento reciproco dei percorsi delle studentesse e degli studenti nell’ambito della IP e IeFP, con l’indicazione di un processo che coinvolge i due sistemi. Ovviamente le linee guida, nella comparazione generale, ricordano di tener presente che per il passaggio da