Precari, Valditara: ‘Numeri diffusi sovrastimati, per affrontare il problema servono interventi decisi’
Scuola e precari: convertire progressivamente i contratti a tempo determinato in posizioni permanenti e aumentare il numero di insegnanti specializzati, con particolare attenzione al sostegno. Sarebbe questa la strategia per rendere più gestibile il fenomeno secondo il ministro dell’Istruzione e del merito, Giuseppe Valditara che, in un’intervista a Il Messaggero, ha spiegato che i primi effetti di questa riforma saranno visibili nell’anno scolastico 2025-26, ma che già dal prossimo settembre ci saranno significative novità.
Valditara ha affrontato il tema dei supplenti chiarendo che i numeri spesso citati sono esagerati: i supplenti a tempo pieno sono effettivamente 165 mila, una cifra destinata a diminuire con l’assunzione di 10 mila nuovi docenti entro dicembre. Ha specificato: “Dobbiamo fare chiarezza: i numeri diffusi sono del tutto sovrastimati. Non si raggiungono queste cifre nemmeno sommando le supplenze a orario pieno, cioè le cattedre assegnate per un anno o fino al 30