Un anno di impegni per rafforzare la democrazia nelle scuole. La FLC CGIL Lombardia sostiene il lavoro del personale scolastico
A cura della FLC CGIL Lombardia
Anche quest’anno scolastico la Scuola statale lombarda funzionerà grazie alla professionalità, alla serietà e alla dedizione del personale scolastico. Solo così possiamo, superare le mancanze e le disfunzioni, ormai croniche, del nostro sistema:
l’alto tasso di precarietà gli organici insufficienti i continui attacchi agli spazi di autonomia degli organi collegiali su temi delicati come l’inclusione, l’educazione alla cittadinanza, la valutazione degli alunni.
C’è una scelta evidente, un disegno chiaro di disinvestimento sulla Scuola statale e sul personale della Scuola, e lo dimostra il fatto che anche quest’anno 1 lavoratore su 4 nella Scuola è precario.
Al contrario la FLC CGIL Lombardia crede che la stabilità del personale debba diventare una priorità per garantire la continuità didattica evitando il valzer di nomine e supplenze che terranno impegnate uffici scolastici e segreterie nei prossimi giorni.
Anche in questo nuovo anno scolastico la qualità del diritto allo studio viene continuamente messa in discussione da politiche insufficienti, così come viene messa in discussione, in mancanza di risposte efficaci al problema del precariato, il diritto al lavoro del personale .
Per questo continueremo ad impegnarci, affinché venga assicurata l’assunzione a tempo indeterminato a tutte le lavoratrici e i lavoratori precari – docenti, personale educativo e ATA – che garantiscono il funzionamento della scuola pubblica.
E’ in atto un piano di dimensionamento che ha motivazioni esclusivamente ragionieristiche a discapito del diritto allo studio e del diritto al lavoro.
La FLC CGIL contesta