Mascherine, distanziamento e test: così riapre la scuola

Tutto sta nell’organizzazione: mascherine, distanziamento, mense, palestre. Ecco l’obiettivo del Piano scuola, che sarà ufficializzato la prossima settimana. La presentazione alla conferenza Stato Regioni prevista per ieri è infatti slittata proprio in attesa del decreto omnibus del governo sulle nuove regole. Il primo punto di un documento agile di una quindicina di pagine, è l’essenziale valore della didattica in presenza. Sia per il suo valore formativo, quindi per lo sviluppo degli apprendimenti. Così il Comitato tecnico scientifico: “Per garantire il ritorno alla pienezza della vita scolastica è essenziale che il personale docente e non docente assicuri piena partecipazione alla campagna di vaccinazioni”. Così come viene considerato fondamentale accelerare l’immunizzazione degli studenti. Senza obblighi: la comunità scolastica deve operare per far comprendere «il valore» della vaccinazione, “veicolo per la piena ripresa della vita sociale del Paese, e in particolare della normale vita scolastica”.

Mascherine

“Laddove non sia possibile mantenere il distanziamento fisico”, resta fondamentale l’uso della mascherina, preferibilmente di tipo chirurgico o di comunità, per tutti gli studenti sopra i sei anni di età.

Pulizia

Ok al rispetto delle ordinarie misure di areazione dei locali e della pulizia quotidiana, “accurata e ripetuta”, di tutti gli ambienti. Nel caso di positività a scuola, la sanificazione si effettua se non sono trascorsi 7 giorni o meno da quando la persona positiva ha visitato o utilizzato la struttura. Ma non è necessario sia effettuata da una ditta esterna, e neanche che sia accompagnata da attestazione o certificazione di sanificazione straordinaria: potrà essere effettuata dal personale della scuola già impiegato per la sanificazione ordinaria.

Test

Non appare necessario, secondo quanto evidenziato dal Cts effettuare test diagnostici o screening preliminari all’accesso a scuola ovvero in ambito scolastico. Rimangono invece confermate le ordinarie procedure di trattamento di sospetti casi positivi a scuola. Ovviamente da gestire, come di consueto, in collaborazione con le autorità sanitarie territorialmente competenti.

Mense

Per quanto riguarda le mense scolastiche, le raccomandazioni riguardano il rispetto dell’uso della mascherina da parte degli operatori. La somministrazione potrà quindi avvenire nelle forme usuali e senza necessariamente ricorrere all’impiego di stoviglie monouso. Si conferma la necessità di assicurare il rispetto delle ordinarie prescrizioni di distanziamento nelle fasi di ingresso e uscita dai locali dedicati alla refezione e le pratiche di igienizzazione personale.

Palestre

Per lo svolgimento di attività motoria sportiva nelle palestre scolastiche, il Comitato distingue in base al colore delle zone geografiche. In particolare, nelle zone bianche, le attività di squadra sono possibili. Ma, specialmente al chiuso, dovranno essere privilegiate le attività individuali, e mantenuta la distanza di due metri tra gli studenti e l’areazione dei locali. In zona gialla e arancione, si raccomanda lo svolgimento di attività unicamente di tipo individuale.

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