Un docente che non ha tempo di insegnare è la morte della scuola: esplode il dibattito sulla troppa burocrazia. È davvero così?
I docenti, soprattutto coloro che insegnano nella scuola secondaria di secondo grado, sono frustrati perché non hanno tempo per, banalmente, fare il proprio lavoro e insegnare la loro materia? A quanto pare sì, o almeno questo è il sentore comune.
Le reazioni
A far nascere il dibattito sui social è stato un post su X da parte di un utente che ha tenuto corsi abilitanti per insegnanti che dice proprio questo. Da qui un fiume di commenti. Eccone alcuni:
“Un insegnante che non ha tempo di insegnare è la morte della scuola”.
“Soprattutto quelli impegnati in compiti di coordinamento delle classi, tutoraggio, responsabile di questo e di quello (quindi praticamente più della metà), non hanno tempo di preparare bene lezioni o leggere un libro per aggiornarsi”.
“Mancano anche proprio le ore di lezione, visto quante attività ‘extra’ si fanno”.
“C’è anche un problema intrinseco nel lavoro (io sono appassionato della