CCNI mobilità scuola 2025/28: Novità per i figli che assistono genitori con grave disabilità

Il nuovo Contratto Collettivo Nazionale Integrativo (CCNI) per il triennio 2025/28 introduce importanti novità riguardanti la precedenza per i figli che assistono genitori con grave disabilità. Questa modifica si inserisce nel contesto di un aggiornamento normativo più ampio, che ha già visto il CCNI 2022/25 recepire le modifiche apportate dalla legge 104/92, in particolare con il D.lgs. n. 105/2022, che ha abolito la figura del referente unico. Di conseguenza, più figli, così come più fratelli e sorelle, possono ora beneficiare della precedenza prevista.
La novità principale
Una delle novità più significative è che la precedenza per i figli che assistono un genitore con grave disabilità si applica non solo ai trasferimenti provinciali e comunali, ma anche a quelli interprovinciali. In precedenza, la precedenza era limitata ai soli trasferimenti comunali nei comuni suddivisi in più distretti e ai trasferimenti provinciali. Questo cambiamento amplia notevolmente le opportunità per i familiari che si trovano a gestire situazioni di assistenza e cura.
Condizioni per la precedenza
Per poter beneficiare di questa precedenza, i figli devono rispettare alcune condizioni specifiche:
- Documentazione Necessaria: È obbligatorio presentare la documentazione che attesti il diritto a fruire dei permessi retribuiti mensili per l’assistenza, come previsto dall’art. 33, comma 3 della L. 104/92, oppure il congedo straordinario di cui all’art. 42, comma 5 del D.lgs. n. 151/2001, per l’anno scolastico in cui viene presentata la domanda di mobilità.
- Preferenza per il Comune di Domicilio: I richiedenti devono esprimere come prima preferenza il comune o distretto sub comunale in cui risiede il genitore con grave disabilità. Sebbene sia possibile indicare anche una o più scuole presenti nel comune, l’indicazione del comune o distretto sub comunale è obbligatoria. In caso contrario, si perde il diritto alla precedenza.
- Opzioni in Caso di Mancanza di Posti: Se non ci sono posti disponibili nel comune di domicilio del genitore (ad esempio, se non ci sono classi di concorso compatibili o se si tratta di scuole di diverso grado), il richiedente deve indicare il comune vicino con posti disponibili o una scuola con sede in un altro comune che abbia un plesso nel comune di domicilio dell’assistito. Dopo aver indicato il comune o distretto sub comunale, è possibile esprimere preferenze per altri comuni.
- Condizione di Grave Disabilità: La condizione di grave disabilità del genitore deve essere permanente. È necessario allegare alla domanda di mobilità la documentazione e la certificazione attestante questa condizione, secondo quanto stabilito dall’ordinanza ministeriale che regolerà la mobilità per l’anno scolastico 2025/26.
Le novità introdotte dal CCNI 2025/28 rappresentano un passo avanti significativo nella tutela dei diritti dei figli che assistono genitori con grave disabilità. L’ampliamento della precedenza ai trasferimenti interprovinciali offre maggiori opportunità per chi si trova a dover conciliare le esigenze professionali con quelle familiari. Con l’obbligo di documentazione e la definizione chiara delle condizioni, il CCNI mira a garantire una gestione più equa e sostenibile della mobilità del personale scolastico in situazioni di particolare fragilità.
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