Riconoscimento anno 2013, cresce l’attesa per il nuovo intervento della Cassazione
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Dopo l’intervento della Corte di Cassazione dello scorso anno con l’ordinanza n.16133/2024, con la quale, seppure in via incidentale, era stato evidenziato che le disposizioni legislative che hanno introdotto il blocco stipendiale per l’anno 2013, in quanto norme di carattere eccezionale vanno interpretate in senso letterale, con la conseguenza che, secondo la Cassazione, il blocco dettato da esigenze di contenimento della spesa pubblica non dovrebbe influire negativamente sulla carriera ai fini giuridici, si sono moltiplicati i ricorsi innanzi ai Tribunale del lavoro.
Se si registrano diverse pronunce favorevoli al riconoscimento dell’anno 2013 ai fini della progressione di carriera, e quindi ai fini della ricostruzione di carriera.
In particolare, con una recentissima pronuncia, il Tribunale di Milano ha evidenziato che se può essere eccezionalmente consentito al legislatore di introdurre per finalità di contenimento della spesa pubblica – quindi bloccando l’incremento stipendiale per una annualità – non può di contro consentirsi che
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