Schettini: “Ci vorrebbero scuole ricche di laboratori manuali. Si parte da piccoli, meglio i quaderni da colorare dei video”
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Il docente di fisica più celebre d’Italia, Vincenzo Schettini, volto del progetto editoriale “La Fisica Che Ci Piace“, ha parlato davanti a 560 studenti di tredici istituti superiori della provincia di Cuneo all’evento “L’artigianato che ci piace”, progetto di Confartigianato.
“Appena si prova noia si compensa con il cellulare”
Come riporta La Stampa Schettini ha cercato di fare un paragone con i giovani del passato, sottolineando quanto prima erano più avvezzi alle attività pratiche mentre ora i “tempi morti” vengono spesso occupati dallo scrollare il proprio smartphone: “Cerco di far notare ai ragazzi la trappola in cui vivono, che in realtà sono più d’una. La prima è il livello di distrazione che crea lo smartphone per gli adolescenti, non hanno più i momenti che chiamavamo ‘di noia’. Appena si prova la noia si compensa con il cellulare, guardando un video, una serie tv o usando i social. Questo è dannoso,
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