La bambina dalle guance di ciliegia

Fin da quando ero bambina i libri sono stati i miei amici migliori: libri d’amore, d’avventura, di fiabe, storici e classici. Libri, libroni. Libriccini. Libretti. Per me era importante leggere. Da quando ho scoperto che potevo farlo anch’io, nessuno mi ha più fermata. Ricordo, con tenerezza e tanta empatia, una bambina lentigginosa, le cui guance s’imporporavano fino a trasformarsi in due gigantesche ciliegie, tutte le volte che la maestra le chiedeva di leggere ad alta voce di fronte ai suoi compagni. Il cuore correva fuori dagli argini della classe e la sua voce diventava tormentata e tremolante nel tentativo di non sbagliare le parole. La lettura intima e corale negli anni è stata il volano delle mie giornate. Quando i bambini o gli adulti mi chiedono perché mi piace tanto leggere e perché amo scrivere, rispondo loro che tutto questo è il respiro della mia vita.

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