Il fossile simile a ragni e scorpioni

Mazon Creek, nell’Illinois, è uno dei siti fossiliferi più importanti d’America; formatosi 309 milioni di anni fa durante il Carbonifero, contiene tracce di oltre 700 specie diverse di piante e animali, che in molti casi rappresentano gli antenati delle forme di vita moderne, e sono quindi una finestra sulla loro evoluzione.

A volte, però, la roccia restituisce creature troppo strane per venire facilmente incasellate: è il caso di Douglassarachne acanthopoda, un aracnide che possiede caratteristiche tipiche dei ragni, degli scorpioni e degli opilioni, ma che non appartiene a nessuno di questi gruppi. Il bizzarro animale è stato descritto in uno studio pubblicato sul Journal of Paleontology.

 

Douglassarachne

Un’altra ricostruzione dell’aspetto di Douglassarachne acanthopoda prodotta dagli autori dello studio
© Copyright © The Author(s), 2024. Published by Cambridge University Press on behalf of Paleontological Society

Come te non c’è nessuno. Douglassarachne era lungo 1.5 centimetri, e la sua caratteristica più evidente erano le zampe: lunghe e coperte di spine, ricordano alla lontana quelle di alcuni moderni opilioni (aracnidi simili a ragni, molto diffusi anche nelle nostre case), e da loro deriva il suo nome specifico, acanthopoda, che significa “zampe spinose”.

Il loro corpo, inoltre, aveva una forma molto diversa da quella dei loro parenti ancora esistenti – non solo gli opilioni, ma anche i ragni e gli scorpioni. Di più: come spiegato da Paul Selden, primo autore dello studio, Douglassarachne non assomigliava a nessun aracnide conosciuto, né vivente né estinto.

 

Esperimento fallito. Il motivo di questa stranezza è da ricercare nella grande ricchezza di forme che avevano gli aracnidi ai tempi del Carbonifero, 100 milioni di anni dopo la loro comparsa sulla Terra: Douglassarachne si può considerare uno dei tanti “esperimenti” evolutivi di quell’epoca, e il fatto che si sia estinto e non conosciamo altre forme simili fa pensare che l’esperimento sia fallito per qualche motivo.

Estinzione di massa. Non sappiamo neanche come mai si sia estinto, ma la spiegazione più probabile è che sia stata una delle tante vittime del cosiddetto collasso delle foreste pluviali del Carbonifero, un’estinzione di massa durante la quale, dopo aver prosperato per milioni di anni, le formazioni vegetali di 300 milioni di anni fa cominciarono a frammentarsi e a scomparire, contribuendo alla scomparsa di moltissime specie viventi: oggi tutto quello che resta di quelle foreste è un’enorme quantità di carbone.

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Dopo aver guardato questo interessante video della serie Arte… in pratica del canale circoloarci hm vi propongo il lavoro fatto nelle Classi Prime con le TASSELLATURE modulari. Abbiamo seguito le istruzioni del video utilizzando un foglietto quadrato post-it, oppure utilizzando una sagoma quadrata di 7,5cmx7,5cm ritagliata da un foglio a quadretti.

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Nelle prime fasi si ritagliano delle forme da un lato del foglietto e si attaccano sul lato opposto, traslando il pezzo nella stessa posizione, senza spostamenti. Il mio suggerimento è stato quello di ritagliare delle forme casuali, senza preoccuparsi di individuare in anticipo l’animale da rappresentare.

Successivamente abbiamo osservato la forma con attenzione e abbiamo cercato di rappresentare un animale, disegnando sul foglietto occhi, naso, orecchie, zampe, pinne, ali o code, a seconda dell’animale più adatto alla nostra strana forma. Ho raccomandato ai ragazzi di NON cercare la perfezione e la verosimiglianza, ma piuttosto di adattare la forma ad un animaletto che sembrerà un po’ strano e asimmetrico, ma ci permetterà di costruire la nostra tassellatura modulare perfetta.

Nella fase successiva abbiamo ricalcato la sagoma accostando le forme una all’altra in modo da riempire completamente un foglio da disegno e abbiamo ripassato il disegno con un pennarello nero indelebile.

Successivamente abbiamo dipinto le forme con uno, due o tre colori all’acquerello a scelta. I colori vengono alternati in modo da creare una sequenza ordinata.

Ecco le tassellature modulari finite, per me sono tutte bellissime!

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